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Premiazione del 'Concorso Letterario 8 Marzo' a Dozza![]()
Si è svolta il 7 marzo presso la sala refettorio della scuola primaria di Toscanella la premiazione del Concorso Letterario 8 marzo alla quale hanno partecipato il Sindaco Antonio Borghi, l’Assessore alle Pari Opportunità e all’Istruzione Antonella Caranese del Comune di Dozza, il Presidente del Consiglio Comunale Daniela Chierici e il Dirigente Scolastico dell’Istituto Comprensivo Enrico Michelini. L'Assessore alle pari opportunità Antonella Caranese sottolinea che gli elaborati sono stati svolti dai ragazzi sulla seguente traccia: "L'8 marzo è una data molto importante ancora oggi: ci ricorda come i diritti della donna vengono quotidianamente violati in molte parti del mondo. Tante sono state nel corso del tempo le conquiste verso il raggiungimento della parità tra uomini e donne nei diversi aspetti della vita: istruzione, lavoro famiglia, società. Parlane soffermandoti sugli episodi che ritieni più significativi e che hanno favorito l'emancipazione femminile".
Gli elaborati premiati sono stati i seguenti: 1° Classificato: Ilaria Cantelli - Classe 3^ C: Elaborato integrale: "Fin dai tempi antichi le donne hanno avuto un ruolo marginale, sottomesse agli uomini che le hanno sfruttate per secoli. Sono sempre state considerate più che persone schiave, il sesso debole, inferiori. Le donne hanno sofferto in silenzio per molto, troppo tempo, accontentandosi di accudire i figli e servire il marito senza mai lamentarsi. E' anche vero però che non ne avrebbero avuto la possibilità, non erano istruite, non sapevano ciò che c'era al di fuori di quella vita che erano obbligate a scegliere ed è stato proprio quando alcune coraggiose hanno deciso di scoprirlo che tutto è cambiato. Innanzitutto hanno capito che per cambiare realmente le cose dovevano prima averne il potere. Per questo hanno voluto a tutti i costi il diritto di voto, per poter partecipare alla vita politica dello Stato ed avere la possibilità di esprimere le proprie idee e dare voce alle loro richieste. Pian piano infatti tutti gli Stati più sviluppati hanno iniziato a concedere alle donne questo diritto, in Italia solo nel 1946, questo però è stato solo il punto d'inizio. In campo lavorativo è stata approvata la legge della parità salariale, uomini e donne devono essere ugualmente retribuiti. Nell'ambito famigliare sono state convalidate molte leggi, tra cui quella sulla maternità, sul lavoro notturno e due molto importanti, quella del 1976 che abolisce il matrimonio tra minorenni e la Legge sull'aborto. La più importante e, purtroppo, la più violata è la Legge sulla violenza sessuale, noi donne dovremmo essere tutelate eppure le notizie di stupro sono almeno una al giorno. Questo dimostra che, nonostante la battaglia delle donne, questi diritti vengono ancora violati: si assumono più facilmente gli uomini perché non fanno figli e sono sempre reperibili, vengono retribuiti di più….. Questa situazione è poi disastrosa nei paesi più poveri, dove molte di queste Leggi non ci sono neppure. In questi paesi il mercato del sesso è enorme, ci si sposa praticamente bambine, con uomini più grandi, mai visti e talvolta violenti, ancora oggi in alcuni paesi l'adulterio è punito con la lapidazione; il marito invece, in alcune culture può avere anche più mogli. Tutti questi fatti sono la prova più evidente che la battaglia per i diritti delle donne non è ancora finita e che spetta a noi, che siamo il futuro, impegnarci per garantire a noi stesse e alle altre donne un mondo più equo dove poter vivere senza paura." 2° Classificato: a pari merito Castellani Maria e Mastroiacovo Emily Classe 3^ A. Stralcio dell'elaborato di Castellani Maria: "….. Secoli di società maschilista credo stiano influenzando l'emancipazione moderna; le donne hanno lottato e sacrificato la propria vita per poter avere gli stessi diritti dell'uomo, senza distinzioni tra sesso superiore e inferiore, ma ora io credo stia avvenendo un'altra emancipazione. Le donne per poter essere uguali all'uomo devono diventare come un uomo, invece la donna è così bella perché diversa, le donne potrebbero portare un'aria nuova nel mondo, rimanendo loro stesse, senza cambiare….". Stralcio dell'elaborato di Mastroiacovo Emily: "…. Io personalmente non capisco perché debbano esserci delle distinzioni tra l'uomo e la donna. Siamo tutti uguali, anche davanti alla Legge, come dicono anche il primo e il secondo articolo della dichiarazione Universale dei Diritti del 1948. Non dobbiamo avere nessuna distinzione di razza, di sesso o di religione. Ogni tanto mi guardo intorno, guardo i miei compagni e le mie compagne, mi accorgo spesso che il rapporto tra noi è diverso. So per certo che la strada per le donne è ancora molto lunga e faticosa. Tutte le donne dovranno impegnarsi molto, essere coraggiose, dovranno tirare fuori il carattere….". 3° Classificato Guerrini Lorena Classe 2^ C: Stralci dell'elaborato: "…. In questo periodo di donne politiche ce ne sono davvero poche, anzi in televisione ci sono solo donne rifatte e veline non molto vestite….". "..Mi piace l'8 marzo anche perché festeggio con le mie amiche e, anche se non siamo vere e proprie donne, per noi è importante…" 4° classificato Papa Marco Classe 3^ B: Stralcio dell'elaborato: "…. Mi auguro che si troverà al più presto una soluzione a questo problema. Intanto impegnamoci tutti nel cercare di risolverlo…." 5° classificato Raschia Veronica Classe 2^ A: Stralcio dell'elaborato: "… Mi auguro in un futuro però, che il mondo migliori e che tutte le violenze e le discriminazioni vengano eliminate per sempre. Me lo auguro con tutto il cuore perché se il mondo rimanesse così com'è sarebbe sempre più difficile rispettarsi…" Entusiasmante partecipazione dei ragazzi e delle ragazze così come degli insegnanti e dei genitori. La cerimonia a tratti commovente e particolarmente coinvolgente - commenta l'Assessore Caranese - ha visto numerosi momenti di riflessione ed approfondimento che auspico rimangano impressi alle future generazioni di Dozza e Toscanella cui simbolicamente vogliamo consegnare il futuro con i valori e i diritti propri anche del Giorno Internazionale della Donna. L’Amministrazione comunale - commenta il Sindaco Antonio Borghi - incoraggiata da questi importanti risultati, intende portare avanti il percorso avviato e continuare anche l’anno prossimo questo progetto che speriamo possa conoscere nuove tappe e rinnovate tematiche. Ciò in considerazione del fatto che intendiamo essere al fianco di chi spende energie per il fare ed è propositivo nel ricercare soluzioni e strumenti per costruire coscienza e consapevolezza di appartenere a una Comunità fondata sui valori dell'uguaglianza e del rispetto del prossimo.
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